Quando si ordina il calcestruzzo, oltre alla classe di resistenza e alla classe di esposizione, si indica la classe di consistenza: una sigla da S1 a S5 che dice quanto l’impasto è fluido. Scegliere quella giusta rende il getto più facile e il risultato migliore, senza la tentazione di aggiungere acqua in cantiere.
Cos’è la consistenza
La consistenza misura la lavorabilità del calcestruzzo fresco. Si ricava con la prova di abbassamento al cono di Abrams (slump test): si riempie un cono metallico con il calcestruzzo, lo si solleva e si misura di quanti millimetri si abbassa l’impasto. Più si abbassa, più il calcestruzzo è fluido.
Le classi da S1 a S5
La norma UNI EN 206 definisce cinque classi in base all’abbassamento al cono:
- S1, umida: 10–40 mm;
- S2, plastica: 50–90 mm;
- S3, semifluida: 100–150 mm;
- S4, fluida: 160–210 mm;
- S5, superfluida: 220 mm e oltre.
Esiste anche il calcestruzzo autocompattante, così fluido da riempire i casseri da solo senza vibrazione: per questo la sua consistenza si misura con altre prove, come lo spandimento.
Quale classe scegliere
- S1–S2: getti in pendenza, magroni e sottofondi, dove l’impasto non deve scorrere.
- S3: fondazioni semplici e getti dalla canala con buona vibrazione.
- S4: la scelta più comune per strutture in cemento armato, pilastri, travi, solai e muri; adatta anche al getto con la pompa.
- S5: armature molto fitte, getti difficili da vibrare, pompaggi lunghi.
Il progettista o il direttore dei lavori possono indicare la consistenza nel capitolato. Se non è indicata, sceglila in base a come verrà gettato il calcestruzzo e a quanto sono fitte le armature, e parlane con il fornitore al momento dell’ordine. Vedi anche cosa decidere prima di ordinare.
Perché non aggiungere acqua in cantiere
Aggiungere acqua nell’autobetoniera rende il calcestruzzo più fluido, ma aumenta il rapporto acqua/cemento: la resistenza scende, la porosità aumenta e l’opera dura meno. La consistenza giusta si ottiene in impianto, con il mix design e gli additivi fluidificanti, mantenendo la classe di resistenza e la classe di esposizione previste. La classe di consistenza consegnata è riportata sul documento di trasporto.
Domande frequenti
Quale consistenza serve per un solaio?
In genere S4, che permette di stendere e vibrare bene il calcestruzzo tra le armature e si presta al getto con la pompa. Segui comunque le indicazioni del progetto.
Un calcestruzzo più fluido è meno resistente?
No, se la fluidità è ottenuta con additivi in impianto: la resistenza dipende dal rapporto acqua/cemento. Diventa meno resistente solo se si aggiunge acqua.
Serve vibrare anche il calcestruzzo S5?
Di solito sì, anche se meno a lungo. Solo il calcestruzzo autocompattante è studiato per compattarsi da solo senza vibrazione.
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